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Danni catastrofali: il ruolo dei periti e l'urgenza delle polizze casa

Rischi da catastrofi ambientali: un'emergenza anche italiana in cui il settore assicurativo riveste un ruolo economico ma anche sociale e in cui Consap è in campo sia operativamente sia nella proposta di nuovi strumenti e soluzioni. Nel 2023, secondo i dati Ania, i danni assicurati per sinistri legati a catastrofi naturali hanno superato abbondantemente i 6 miliardi di euro, una cifra record fatta di 5,5 miliardi di euro derivanti da eventi atmosferici e 800 milioni per l'alluvione in Emilia-Romagna, Marche e Toscana della primavera di quell'anno. Gli eventi metereologici classificabili come estremi nel 2023, secondo Legambiente, sono stati 378, in aumento del 22% rispetto all'anno precedente. In questo quadro, ha di recente ricordato il presidente dell'Ania Giuseppe Liverani, "nonostante il 93,9% dei comuni italiani sia a rischio frane, alluvioni o erosione costiera e il 40% degli edifici si trovi in zone sismiche medio-alte, la copertura assicurativa è ancora molto bassa: solo il 6% delle famiglie e il 5% delle imprese è protetto". Due le linee di azione su cui sta insistendo Consap: da una parte, l'introduzione di una forma di obbligatorietà della copertura assicurativa da questi eventi anche per le abitazioni, e non solo per le imprese che sono state l'oggetto della recente riforma; dall'altra, la costituzione del ruolo dei periti per la stima dei danni catastrofali. Sul primo punto, la proposta prevede che le abitazioni che usufruiscono della garanzia Consap per il mutuo prima casa abbiano anche questo tipo di copertura assicurativa accanto a quella tradizionalmente richiesta per incendio e scoppio. L'obbligatorietà, è il senso dell'iniziativa, potrebbe fornire all'assicurato condizioni favorevoli per la polizza, come ad esempio la detraibilità al 50%, e allo stesso tempo garantirgli, in caso di evento avverso, la somma necessaria per ripristinare l'immobile in tempi brevi e di escludere per lo Stato ulteriori costi nel caso in cui venga dichiarato lo stato di calamità naturale. Con l'introduzione di norma, Consap si propone come soggetto garante nel mercato assicurativo per questo tipo di polizze, così come fa Sace per le imprese, e anzi punta a una maggiore sinergia proprio con l'altra società assicurativa del ministero dell'Economia nella copertura dei rischi catastrofali. Il secondo punto riguarda la creazione di uno specifico ruolo dei periti specializzati nella stima di questo tipo di danni, una figura ritenuta necessaria mancante a fronte di eventi catastrofali in aumento e alla necessità di garantire un intervento tempestivo, una congrua valutazione del danno e un processo di liquidazione in tempi consoni: il Parlamento ha già dato il la all'introduzione di questi esperti con la "Legge-quadro in materia di ricostruzione post-calamità" che dovrà portare nell'arco di un anno ai regolamenti attuativi e Consap è candidata alla gestione. "Considerata la decennale esperienza di Consap, acquisita grazie alla gestione del ruolo dei periti assicurativi - argomenta l'amministratore delegato Vincenzo Sanasi d'Arpe - siamo pronti a dare la nostra massima disponibilità per contribuire alla stesura dei decreti attuativi necessari". Alla società di servizi assicurativi spetterebbe la gestione del ruolo con le attività connesse di anagrafe, certificazione, tenuta degli albi così come fa dal 2013 per i circa 5700 periti assicurativi iscritti. "è interesse di tutti che la valutazione del danno sia quantificata direttamente da periti iscritti in un apposito registro, i quali possano garantire il tempestivo intervento e la congruità della valutazione del danno, contenendo i costi e accelerando il processo di liquidazione" sottolinea il presidente Sestino Giacomoni. Ma accanto ai ruoli in via di definizione e in fase di proposta, Consap è già in prima fila nell'ambito della gestione degli eventi catastrofali. Dopo aver acquisito, nel 2023, le funzioni di stazione appaltante e centrale di committenza - che le consentono di gestire procedure di affidamento e procedure di gara per servizi forniture di pubblico interesse - con la convenzione dell'ottobre 2024 con il Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle Regioni di Emilia Romagna, Toscana e Marche la società sta svolgendo funzioni di committenza ausiliaria e attività tecnico-specialistiche per gli interventi di messa in sicurezza del territorio: i sopralluoghi effettuati hanno riguardato 213 interventi per un valore complessivo di circa 210 milioni di euro.

 
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